Archivio | gennaio, 2017

A proposito delle prime misure adottate da Trump

30 Gen

Tra le reazioni che ci sono state alle prime misure adottate da Trump, quella che trovo più preoccupante è quella (espressa anche da alcuni conduttori di media) secondo la quale non ci si dovrebbe stupire più di tanto di queste misure dal momento che Trump non sta facendo altro che dar seguito a ciò che aveva promesso nel corso della sua campagna elettorale.

Anzi, secondo i sostenitori di questa posizione, questa “coerenza” andrebbe pure considerata un fatto positivo, un motivo di rispetto!

La cosa che trovo preoccupante in una simile posizione è la povertà di pensiero che traspare da queste parole (le parole esprimono sempre un pensiero), la banalità con la quale si affrontano gli argomenti, l’uso distorto che si fa della parola “democrazia”.

La cosa che fa cadere le braccia, tanta è la povertà di pensiero che traspare, è il pensare che la legittimità di una decisione presa da un eletto, quale che essa sia, derivi, semplicemente, dal fatto che questa sia stata preannunciata in campagna elettorale.

Di fronte a tanta povertà di pensiero si resta senza parole: cosa volete che si replichi a persone così povere, così misere?

L’aspetto ridicolo della questione è che a sostenere un simile punto di vista sia gente che non fa che ergersi a paladina della Costituzione.

Ma in fondo, se ci si riflette un po’ su, di cosa meravigliarsi?

Non è forse vero che la gran parte degli adulti di questo Paese non è capace di capire quel che legge (a cominciare dall’articolo 1 della Costituzione)?

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